Corte dei Conti, la Lega: “Il sindaco salva la poltrona ma non la faccia”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento congiunto di Emanuele Fiorini (capogruppo Lega Umbria) e Federico Cini (segretario Lega Terni)

“Apprendiamo con rammarico dell’ennesimo rinvio del giudizio delle sezioni riunite della Corte dei Conti sul ricorso contro la bocciatura del piano di riequilibrio finanziario pluriennale del Comune di Terni. Alla fine le tecniche dilatorie messe in campo dall’amministrazione comunale hanno raggiunto il risultato sperato, non sul piano processuale, ovviamente, quello era solo il presupposto, quanto sul piano politico. Si, perché quello era il vero scopo: salvare le poltrone e rimandare l’appuntamento elettorale, in modo da continuare a fare nomine nei posti che contano o svendere come meglio si crede pezzi della nostra città. E poco importa che si prosegua nel vivere alla giornata, senza una progettualità, senza un’idea di sviluppo, senza mettere mano alla miriade di problemi e criticità che asfissiano Terni.

Una città soffocata dai debiti almeno quanto dall’inquinamento, una città insicura, ove immigrazione clandestina e criminalità la fanno da padrone, una città abbandonata nel limbo di una lenta agonia, priva di fermenti culturali, costellata di cantieri mai finiti, minata sin nei suoi simboli e nella sua stessa storia, ridotta economicamente allo stremo. No, non sono questi i problemi che assillano Di Girolamo e i suoi, altrimenti si sarebbero fatti da parte dopo aver dato ampia prova della loro incapacità.

Una delegazione della Lega sarà presente in occasione della seduta straordinaria di Consiglio Comunale convocata per il prossimo venerdì 24 novembre alle 15.30. Una presenza che testimonierà la nostra ferma volontà, condivisa con i cittadini, di mettere la parola fine a questa amministrazione inetta e inconcludente. Non possiamo a questo punto che sperare in un gesto di umiltà e democrazia: restituire la parola ai cittadini è ormai un atto dovuto”.

 

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