Umbria in zona arancione, le disposizioni in vigore fino al 5 marzo

Ordinanza della Regione Umbria. Da oggi, 1 marzo, entra in vigore in Umbria la nuova ordinanza che, alla luce dell’andamento del situazione epidemiologica, sentito il parere del Comitato Tecnico scientifico e sentito il Ministro della Salute, Roberto Speranza, prevede alcune misure sia di carattere regionale sia specifiche per la Provincia di Perugia. L’ordinanza sarà valida sino al 5 marzo in considerazione della scadenza del DPCM del 14 gennaio e dell’entrata in vigore del nuovo Dpcm a cui l’ordinanza odierna dovrà essere allineata. Il provvedimento dunque potrà essere suscettibile di proroghe o modifiche in ragione del nuovo quadro legislativo nonché dell’eventuale mutamento delle condizioni epidemiologiche. In sintesi, alcuni dei provvedimenti

Solo per la Provincia di Perugia:
Scuola
Tornano in presenza i servizi educativi della scuole dell’infanzia (0-3 anni)
Sospesi i servizi educativi della scuola dell’infanzia (3-6 anni)
Rimane in vigore la didattica a distanza per gli studenti delle scuole primarie e secondario di primo e secondo grado
Sospese tutte le attività laboratoriali nelle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie e nei corsi IeFP (salvo la possibilità di svolgere attività in presenza in ragione di mantenere l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali)
Modalità telematica a distanza per tutti i corsi di formazione pubblici o privati approvati o autorizzati dalla Regione Umbria e da ARPAL Umbria

Solo per la provincia di Terni:
Scuola
Le attività didattiche delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, sono svolte in presenza nella misura del 50% della popolazione studentesca
Dai servizi per l’infanzia alla terza media la didattica sarà in presenza

Misure valide per tutta la regione:
Scuola
E’ consentita l’attività in presenza nelle sedi scolastiche delle scuole secondarie di secondo grado per gli studenti delle classi quinte ai fini dell’effettuazione delle prove INVALSI, nonché degli studenti delle medesime istituzioni per le Olimpiadi della Fisica 2021 organizzate da AIF sulla base del bando del Ministero delle Università e della ricerca
Associazioni
Vietate le attività realizzate in presenza in spazi aperti o in luoghi chiusi da associazioni e circoli ricreativi e culturali, centri di aggregazione sociale, università del tempo libero e della terza età
Sono vietati per il medesimo periodo i giochi da tavolo, delle carte, biliardo, bocce effettuati nei centri e circoli sportivi pubblici e privati
Consentite le attività affidate e regolate da formali atti amministrativi adottati da aziende sanitarie, enti pubblici, zone sociali, fondazioni, aziende di servizi alla persona, altri soggetti pubblici, afferenti alla sfera dei servizi socio sanitari, della protezione civile, dei servizi alla persona, dei servizi scolastici-educativi
Sport
Sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, in relazione agli sport di squadra e di contatto svolti esclusivamente dalle associazioni e società dilettantistiche
Sospeso anche lo svolgimento degli allenamenti e preparazione atletica anche in forma individuale sia al chiuso che in spazi aperti, per gli atleti che militano nelle società e nelle associazioni dilettantistiche ed amatoriali degli sport di squadra e di contatto
Infine è sospeso le sessioni di allenamento e preparazione atletica anche in forma individuale anche per gli atleti non professionisti, limitatamente a quelli le cui attività di gare e competizioni siano temporaneamente sospese in base ai provvedimenti e disposizioni delle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva
Commercio
Per gli esercizi commerciali di vicinato, medie e grandi superfici di vendita vi sarà l’obbligo di rispettare alcune specifiche disposizioni, tra cui:
misurazione della temperatura a tutti i clienti agli ingressi degli esercizi commerciali di media e grande superfici
mantenimento del distanziamento interpersonale non inferiore a due metri fatto salvo il tempo strettamente necessario all’interazione con gli operatori
E’ fatto obbligo a tutti gli operatori di indossare dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie FFP2 certificati ai sensi della normativa vigente. Tale protezione è fortemente raccomandata anche per la clientela
Gli accessi dovranno essere regolamentati secondo le seguenti modalità:
A) per locali fino a 40 mq può accedere al massimo una persona alla volta, oltre ad un massimo di 2 operatori presenti
B)per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera A, l’accesso è regolamentato nel limite del rapporto di una persona ogni 20 mq di superficie lorda di pavimento, con arrotondamento all’unità inferiore, oltre agli operatori
C) dovranno essere differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita;
D) all’ingresso di ogni esercizio commerciale dovrà essere esposto un cartello indicante il numero massimo di clienti che possono essere presenti contemporaneamente all’interno
Per i Centri commerciali ed altre strutture assimilabili si applicano le disposizioni contenute nell’allegato 1 (presente nelle foto allegate) e che oltre a misure di controllo, pulizia e distanziamento prevedono una capienza di 1 persona ogni 20 mq oltre gli operatori
Comportamenti in luoghi pubblici
Sono vietati:
consumazione di alimenti e bevande all’aperto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, per l’intera giornata;
distribuzione di alimenti e bevande, mediante sistemi automatici (distributori automatici), che affacciano nelle pubbliche vie per l’intera giornata;
svolgimento delle attività sportive e ludiche di gruppo, nei parchi ed aree verdi, nonché́ il divieto di utilizzo delle aree gioco dei medesimi
Attività venatoria
È consentito lo spostamento al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione:
per le attività di controllo e monitoraggio della fauna selvatica autorizzate dall’amministrazione regionale,
per l’esercizio della caccia di selezione,
per lo svolgimento delle attività complementari alla caccia e al controllo;
per le attività di ripopolamento ittico dei corsi d’acqua secondo il calendario delle immissioni approvato dalla Regione
Gli spostamenti nonché l’esercizio di tutte le attività dovranno avvenire nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e con l’utilizzo dei previsti dispositivi di protezione individuale

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