Lun, 3 Ottobre 2022
Lun, 3 Ottobre 2022

Prevenzione della criminalità in banca, rinnovato il protocollo in Prefettura a Terni

Terni – E’ stato rinnovato in Prefettura a Terni il Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità in banca. A siglarlo, nella giornata di giovedì 17 marzo, il prefetto, dott. Emilio Dario Sensi, il rappresentante A.B.I., dott. Marco Iaconis e i referenti degli istituti di credito della provincia, alla presenza del questore, Bruno Failla, del comandante provinciale del carabinieri, Col. Davide Milano e del comandante provinciale della guardia di finanza, Col. Livio Petralia.

“Con la sigla dell’accordo – ha affermato il Prefetto Sensi –  la Prefettura conferma il proprio ruolo di coordinamento tra le Forze dell’Ordine e il sistema bancario, assicurando piena ed ampia collaborazione in ogni situazione di criticità”.

L’obiettivo è “rafforzare – spiegano gli uffici della Prefettura con una nota  – il sistema di prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela. Il Protocollo, attuativo di un’intesa nazionale tra A.B.I. e Ministero dell’Interno, rispecchia gli sviluppi nel tempo intervenuti in questa materia in campo normativo, operativo e tecnologico e prevede, in particolare, la segnalazione da parte delle banche, alle forze di polizia di ogni potenziale fattore di rischio per la sicurezza, nonché la comunicazione, attraverso l’apposito data base di Ossif, delle informazioni sulle avvenute rapine.

Con l’atto pattizio – prosegue la nota – le banche assumono altresì l’impegno a dotare le proprie dipendenze di una serie di sistemi, tra cui, obbligatoriamente, la videoregistrazione e il dispositivo di custodia valori ad apertura ritardata o il dispositivo di erogazione temporizzata del denaro. Particolari misure sono inoltre previste a protezione degli sportelli automatici-ATM.”

Popolazione anziana

“Una specifica attenzione – fanno sapere – viene prestata alla prevenzione delle truffe, specie nei confronti della popolazione più anziana, nonché ai rischi multivettoriali, ossia quelli che integrano violazioni ai danni delle banche con attacchi di tipo informatico, prevedendosi, in tale ambito, anche il coinvolgimento del servizio di polizia postale e delle comunicazioni.

Nell’ambito delle previsioni del Protocollo, assume infine particolare significato il censimento dei dati relativi agli apparati di videosorveglianza e le misure di protezione adottate, in modo da realizzare una mappatura unica nazionale dei sistemi di sicurezza, a vantaggio dell’azione di prevenzione e investigativa delle forze di polizia.

Garantita la circolarità dei flussi di informazione

Continuerà, inoltre, ad essere garantita la circolarità dei flussi di informazione fra istituti bancari e forze di polizia, fondamentale per consentire all’intero sistema di sicurezza di porre in essere efficaci attività di prevenzione e contrasto delle varie forme di criminalità che possono interessare il settore.

 

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