Mar, 4 Ottobre 2022
Mar, 4 Ottobre 2022

Terni, “patti di collaborazione linfa vitale della città”, via a nuovi contributi

E’ stata pubblicata sull’Albo pretorio online la nuova graduatoria dei beneficiari dei contributi a titolo di rimborso, di coloro che hanno risposto all’avviso riservato ai patti di collaborazione e di sussidiarietà. Sono risultate 38 le domande ammesse e finanziate con un importo che è stato rimodulato passando (per coloro che avevano richiesto l’importo massimo) da 1600 euro a 2830 euro. “E’ dal 2019 – afferma l’assessore comunale alla partecipazione Cristiano Ceccotti – che questa giunta si è impegnata per valorizzare i soggetti che sottoscrivono i patti di collaborazione riconoscendone ancor più concretamente la valenza con l’erogazione di un contributo che permette loro di implementare i servizi offerti e di proseguire l’esemplare lavoro già avviato. Un bilancio più che positivo quello dei patti di collaborazione con l’amministrazione comunale per il bene comune e nati dall’idea di promuovere la cittadinanza attiva, responsabile e solidale che in piena autonomia operi nell’interesse collettivo”.

I patti – come si legge nel Regolamento – possono essere richiesti da tutti i soggetti singoli, associati, riuniti in gruppi informali o di formazioni sociali che si attivino per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani. Dal 2020 al 2021 sono stati attivati 40 patti di collaborazione (25 prorogati e 15 nuovi) con diverse categorie di soggetti e su interventi molteplici che vanno dalla cura del territorio e delle aree verdi al supporto nelle situazione di fragilità ma anche inerenti a percorsi educativi e formativi per i giovani.

“A titolo riepilogativo ma non esaustivo – ricorda l’assessore – elenchiamo alcuni dei beneficiari dei patti ed alcuni progetti portati avanti che possono essere consultati all’interno della pagina del Comune area partecipazione /bene comune: l’associazione Myricae impegnata su vari fronti nella valorizzazione del parco di viale Trento con la missione di creare sinergia tra le attività sportive e l’ambiente; la Ternana Marathon Club, dedita a diffondere la cultura sportiva e favorire l’aggregazione sociale e che ha sostenuto i cittadini che si trovano in difficoltà economiche e sociali con la Spesa sociale; le recenti iniziative per la prevenzione delle neoplasie mammarie della Lilt Terni e del Soroptimist Club di Terni; la lotta alla violenza di genere portata avanti anche dal patto di collaborazione con l’associazione Noità che ha coinvolto anche il Liceo artistico Metelli ed una rete variegata di soggetti; il sostegno al ruolo attivo degli anziani con l’Ancescao Umbria sud che organizza iniziative per colmare il divario digitale tra generazioni; il progetto de “La scuola fa quartiere” con il museo digitale comprensivo Oberdan e una serie di attività che coinvolgono il quartiere di Borgo Bovio e le sue aree verdi; il sostegno dato alle zone periferiche grazie al centro socio culturale Polymer, al centro sociale Ferriera ed il centro sociale Il Rivo. Molti gli Istituti scolastici coinvolti nei patti con l’obiettivo di sviluppare nei giovani il senso civico di appartenenza al proprio territorio, il dialogo intergenerazionale, la multiculturalità, il rispetto dell’ambiente e dell’altro: ne è un esempio il progetto “Adottiamo una scuola” dell’associazione Claudio Conti che ha erogato delle borse di studio in memoria di Marco Collazzoni. Molto attive anche le Proloco di Marmore, Collescipoli, l’Arci di Cecalocco e Battiferro soprattutto nelle iniziative legate a fare da collante nel tessuto sociale e nella riqualificazione degli spazi comuni e dei borghi. Proprio sul Natale e le festività religiose si estrinseca invece l’azione della Confraternita di San Giuseppe che ha dato vita al primo presepe vivente nel parco Le Grazie e che proseguirà con la cura, la rigenerazione del parco stesso. Impegno assiduo è inoltre quello delle associazioni che si rivolgono ai ragazzi e alle loro famiglie come l’Age di Terni, Aice Umbria, l’ Inter Alma o l’Olimpia Thyrus San Valentino che ha ideato un progetto articolato e di ampio respiro proprio nella zona di San Valentino”.

“Impossibile citare tutti i soggetti coinvolti – afferma l’assessore al welfare a alla partecipazione Cristiano Ceccotti – che ci tengo a ringraziare personalmente perché rappresentano l’esempio del grande senso civico che costituisce e rappresenta la comunità e lo spirito di servizio per la collettività. Il grande numero dei patti deriva anche dal lavoro degli uffici che gestiscono e seguono tutto l’iter fino alla concretizzazione delle iniziative proposte. L’amministrazione ha creduto fortemente in questo progetto potenziandolo attraverso la comunicazione e fornendo anche un supporto organizzativo ed economico nei limiti del possibile e nella convinzione che i patti siano la linfa vitale di una città solidale ed in armonia con l’ambiente”.

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